L’Ognidove

Nell’«Ognidove» camminerete fianco a fianco con uno scrittore viaggiatore, traduttore di Jack London, che vive alle falde di una montagna con l’occhio attento a raccogliere segni dai sassi, dagli alberi, dai torrenti, dalla musica della neve. Davide Sapienza così racconta la sua rubrica: «L’Ognidove è libero come dovrebbe esserlo il canto di chi scrive e di chi crea, uno spazio che rivendica la totale libertà da schemi, criteri, paradigmi. Scrivere è essere liberi. Camminare è essere liberi. L’Ognidove è il luogo senza nome dove le cose accadono».