Novecento.0

Così Giuseppe Lupo descrive la sua rubrica “Novecento.0” (che non a caso ha lo stesso nome della collana che dirige per la casa editrice Hacca, perché qui ci racconterà come ha riportato alla luce opere del secolo scorso altrimenti perdute): «Il Novecento è il secolo in cui poggiano i miei piedi, a cui appartiene la metà dei miei sogni (l’altra metà si affaccia nel Duemila). Ci sono tanti modi per raccontarlo: vivere nel ricordo o recuperare le pagine che gli hanno dato significazione e riportarle in libreria. La collana di Hacca è una catena di recuperi».

Perché Franco Loi
ha deciso (su un aereo)
di pubblicare il suo romanzo

foto in volo

In volo con Loi, quel giorno, c’era Giuseppe Lupo, che inaugura oggi su Ho un libro in testa la sua nuova rubrica “Novecento.0”. È lo stesso nome della collana che dirige per Hacca edizioni recuperando opere del secolo scorso che andrebbero altrimenti perdute. Come “Diario minimo dei giorni”, il romanzo inedito di Franco Loi. Doveva pubblicarlo Vittorini. E invece…

Continua a leggere →