Leggere in Cina

Gabriella Stanchina così racconta la sua rubrica: «”Nessuno specchio riflette il volto di una persona la cui anima è in Cina”, scriveva Anna Kavan. Ma forse la scrittura può farlo. Dalla mia stanza a Shanghai voglio provare a raccontare, attraverso i libri e le parole, la meraviglia e lo straniamento dell’abitare sul crinale tra due mondi e linguaggi”».