Il faro in una stanza

Il nome che Raffaella Musicò ha scelto per la sua rubrica, “Il faro in una stanza”, è lo stesso del festival che organizza dedicato a Virginia Woolf. Anche la sua libreria, che ha aperto a Monza, è dedicata a lei: si chiama “Virginia e Co” (non con la &, la e commerciale, ma con la e di unione). «Questa rubrica racconterà quello che succede nella mia libreria, ma anche quello che succederà, che è in aria di succedere, che è già successo. La realtà e la magia – che in questo momento, per me, sono quasi inscindibili».