Catene di smontaggio

il 19 settembre 2011 Gabriele Dadati, scrittore, editor, insegnante di scrittura, dice: «Mi piacerebbe fare una rubrica che così, su due piedi, prova a far saltare fuori da un libro per volta quell’ingranaggio che mi fa dire “interessante”. Che magari non è il cuore del libro, ma è quel che mi affascina in un dato momento. Può essere il gesto di un personaggio, il modo di descrivere un albero, la giuntura inusuale tra due scene. Insomma quell’anello che mi sembra valga la pena di forzare per mostrare che quel testo è interessante, o che non lo è affatto, anche se magari è piacevole da leggere». Nelle sue catene di smontaggio potete trovare Thomas Bernhard, Toti Scialoja, Nanni Balestrini, Emmanuel Carrère, Emanuele Trevi, Michele Mari, Philip Roth… Il 25 giugno 2012 Gabriele chiude gli ingranaggi per iniziare la sua nuova rubrica «In su e in giù». Ma un giro in questa galleria di opere smontate vale la pena farlo.