Apparenze

Così Stefano Tettamanti e Patrizia Traverso raccontano la loro rubrica “Apparenze”, un racconto in testi e fotografie che puntata dopo puntata si comporrà davanti i nostri occhi: «Ogni fotografia è ambigua, e tutti i grandi fotografi sono consapevoli di questa piccola verità. Finge di saper arrestare il flusso del tempo, si illude di isolare in un frame verità assolute, ma sa di essere inadeguata. In fatto di inadeguatezza, le parole non sono da meno, e Faulkner lo ha sentenziato senza possibilità di appello: “La grandezza di un romanzo si misura dalla profondità del suo fallimento”. Eppure, quando fotografie e parole si incontrano, sembrerebbero nascere certezze definitive, dogmi inconfutabili. Apparenze prova a mostrare che da due debolezze non nascono certezze, che l’unica certezza è la capacità di moltiplicarsi della finzione, l’incanto senza fine della menzogna».