Amélie Nothomb

Amélie Nothomb, scrittrice belga di lingua francese, è nata a Kobe, in Giappone, nel 1967. Nel 1992 viene pubblicato in Francia da Albin Michel il suo primo romanzo, Igiene dell’assassino, che diventa il caso letterario dell’anno. Da quel momento pubblica un romanzo all’anno, fedele alla stessa casa editrice, Albin Michel, come in Italia è fedele alla Voland. Tradotta in 15 lingue, ha ottenuto numerosissimi premi letterari. Sin dal suo primo romanzo Amélie Nothomb ha imposto uno stile: sguardo incisivo, spesso impietoso e crudele, umorismo fulmineo, storie originali che ruotano intorno a sentimenti eterni. Puoi seguirla nel sito della casa editrice Voland qui.

Amélie Nothomb: «Leggiamo insieme La nostalgia felice» #2

Particolare della copertina "Metafisica dei tubi"

Dopo averci fatto incontrare il fidanzato giapponese, Amélie Nothomb ci guida nelle pagine del suo libro autobiografico fino all’infanzia e alla «Metafisica dei tubi». È la seconda puntata della lettura insieme de «La nostalgia felice» (Voland), anche in lingua originale. Dice Amélie: «Ritrovarsi è un fenomeno così complesso che andrebbe affrontato soltanto dopo un lungo apprendistato»

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Amélie Nothomb: «Leggiamo insieme La nostalgia felice» #1

Amélie Nothomb tra le braccia di Nishio-san (1971), fotografata dalla madre. Particolare della copertina «La nostalgia felice», Voland.

Amélie Nothomb ci guida ne «La nostalgia felice» (Voland), un libro autobiografico, un viaggio fortemente sentimentale che ha riportato Amélie in Giappone. Un viaggio che ripercorreremo assieme. Puntata dopo puntata, Amélie sceglierà dei brani per noi, ce li farà assaporare anche in originale, e ci indicherà le connessioni con altri suoi libri. Così da comporre una vera geografia nothombiana.

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