Nella stanza di Laura Pugno c’è
una sala da pranzo subacquea

La porta si apre. All’interno c’è un testo di Florinda Fusco.

Sono la mia lingua
un albero che cresce dalla mia testa
durante un pranzo di famiglia.
Guardo la tavola imbandita,
bicchieri assonnati,
posate come
ossi di animali,
piatti di porcellana
che scaldano il dolore.
Pendono sui nostri crani
gli addobbi della festa.
I corpi rigidi intorno al tavolo.
Una crepa nel pavimento
fili di acqua
lentamente sommergono la stanza.
Sala da pranzo subacquea.
Le posate si sollevano dai piatti
ruotano come pianeti
intorno alle teste.
Vedo gli invitati
come da
lenti opache.
I nostri corpi si appiattiscono
in una foto di famiglia.
Con una grossa forbice
ritaglio il tavolo
e le figure attorno.
Copro la foto
con una macchia
di inchiostro blu
e l’attacco sull’album di famiglia.
Ci scrivo sotto:
intervallo dell’anima.

Florinda Fusco

In alto: “Before The Truth” di Ellen Jantzen.

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