Satellitelibri:
una nuova stazione
nella subway dei lettori

La nuova stazione “Lettori” nella subway di Satellitelibri: un modo per trovare i libri a una fermata di metropolitana al massimo.

Mentre giro fra gli scaffali di una libreria inglese, molto nota e molto fornita, e guardo con non poca curiosità e invidia la scelta, l’esposizione, la frequentazione di questo luogo, mi arriva la notifica da parte di Maurizio Zicoschi che Satellitelibri si sta evolvendo ancora.

Ora, da quando sono entrato a far parte di questo nuovo mondo, creato per i librai e per gli editori da Zicoschi appunto, e da Fabio Mendolicchio e Barbara Salsetta, mi sono accorto che non si sta un minuto fermi.

Prendi la subway in quello che è considerato il capolinea del mondo editoriale, la chiusura della tua libreria; e inizi a percorrere vie sempre nuove, con brevi, ma intense soste alla stazione Librerie, controlli le loro richieste e necessità, cambi alla stazione Editori, ti fermi per comprendere le loro esigenze, la loro voglia di promozione e distribuzione e cerchi allora di creare una OysterCard che li metta in contatto con i Librai.

Poi capita che durante la sosta in una piattaforma Satellite ti vengano incontro dei Blogger, che vogliono creare una nuova linea di transito che però si intersechi con quella dei librai e quella degli editori.

E ci sta. La si può fare.

Ma mentre gli operai stanno programmando e realizzando questa nuova linea di comunicazione un gruppetto di persone si ferma intorno al cantiere e commenta, proprio come accade ai vecchietti con le mani dietro la schiena che guardano i lavori.

E cosa dicono queste persone che guardano i lavori?

Come sarebbe bello se ci fosse anche una stazione per noi, che ci permettesse di esprimere il nostro parere, magari anche di cliccare sullo schermo in corrispondenza di un titolo e vedere dove possiamo trovarlo, qui, il più vicino a casa nostra.

Ed ecco che Maurizio Zicoschi raccoglie l’invito e crea una nuova stazione nella subway dei Lettori e mette in contatto, in più di 50 punti (librerie), per ora, i lettori con i librai. E di conseguenza con gli editori, e con i blogger che parlano di cultura, e con altri lettori.

E così ora su www.satellitelibri.it c’è questa nuova funzione.

Più guardo questa piattaforma che sta rivoluzionando i modelli distributivi del libro e più mi viene in mente la mappa della subway londinese.

Con ordine e incroci chiunque può raggiungere chi o ciò che vuole, in pochissimo tempo.

E quindi anche abbattere le famose 24 ore di attesa per un libro, ordinato sui vari portali.
Basta un clic, due passi e te lo vai a ritirare nella libreria più vicino a te.

Non c’è che dire, visto in questo modo, dal Satellite, il mondo del libro, che prima sembrava piccolissimo e disorganico, prende una dimensione sempre più interessante.

Non più solo due o tre linee obbligatorie, quelle dei grandi distributori, ma un numero elevatissimo di linee, stazioni, punti di incontro fra tutti gli elementi del mondo del libro.

Patrizio Zurru

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