I consigli di lettura del libraio
che ha inventato
Letti Di Notte

Patrizio Zurru ci racconta i suoi libri preferiti per gustarsi l’agosto.

foto lunaFoto di Martin Cathrae.

Agosto libro mio non ti conosco.

Eppure l’estate sembrava quella stagione dove tutti avevano più tempo per leggere, qualche spicciolo in più da investire in letture.

È sempre stato così in effetti.

Ma quest’anno il tempo si è fermato.

Sara per la scarsa qualità delle produzioni da massmarket, basta guardare le classifiche per rendersene conto, un po’ per i lettori digitali, un po’ perché la gente ha ripreso a leggere i libri che aveva in casa.

Questo stando ai commenti dei clienti e dei colleghi delle librerie, con cui mi sento quotidianamente (indipendenti e di catena).

Oddio, un incremento nelle vendite c’è stato, inutile negarlo, ma non come quelli che si registravano gli anni scorsi.

Ma parliamo di cose belle, e quindi di libri.

Parliamo per esempio del libro di Tommaso Pincio pubblicato da NN, e che per espressa volontà dell’autore uscirà solo in versione cartacea, parliamo di L’invasione pubblicato da Sur, una bella raccolta di 15 racconti perfetti, che a leggerli ti viene la voglia di cercare altri autori sudamericani, e allora ti butti su Mauro Libertella di Caravan, per scoprire che si può essere figli del grande Hector, avere paura della sfida di fama e riuscire a superarla raccontando proprio la morte del padre. 

Parliamo dei due gialli africani scritti da Moussa Konatè che ha messo in giro Del Vecchio editore, facendoci conoscere il commissario Habib, il folklore del Mali e delle sue leggi e tradizioni non scritte.

E leggiamoci pure Bastaddi, di Marcos Y Marcos, che Stefano Amato ci fa capire che al cinema o nei romanzi i buoni ce la fanno, al contrario della vita reale, anche e soprattutto in sicilia.

E infine, provate Uno Tre Uno, di Julian Cope, un viaggio Kooligan sulle strade della Sardegna. Un coast to coast veramente divertente, lungo l’arteria più spezzettata della nostra isola. 

Patrizio Zurru

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