Con quali libri viaggiano i bibliotecari

Anastasia Guarinoni, la nostra bibliotecaria-guida, va in vacanza. Dove? E che cosa farà mai?

Flying under water, foto hehaden.

Libere letture di libere bibliotecarie in vacanza.

Anche le bibliotecarie vanno in vacanza e cosa fanno in queste giornate che torride non sono, che serene non sono, che azzurre non sono, nell’estate stramba che stiamo vivendo, felici che non ci siano Neroni, Luciferi e  via  mitizzando  ma, per me, solamente giorni e giorni di benedetta  noia e  ore tutte uguali?

Ma finalmente si legge!

“Tu che stai in biblioteca tutto il giorno chissà quanto leggi”. Sì, in vacanza. In agosto. Sulla poltrona. Di casa. Dalla finestra uno scorcio di lago, naturalmente.

La  tradizionale pila di libri  è sostituita dalla capiente  borsona ecologica per la spesa grossa: stracolma di quello che nelle mie buone intenzioni vorrei leggere nei beati giorni di ozio. Poesia, finalmente , perché ci vuole la calma delle giornate svuotate per  riappropriarsi del ritmo dei versi  e non farsi “ Il sangue amaro”; romanzi e racconti  veloci e golosi per arrivare a sera con l’orecchio già alla pagina delle note; qualche piccolo saggio per  scuotere le  voluttuose anse del  cervello e poi… poi  i Gialli: quelli bon ton  di Agatha Christie  (possiedo la serie completa dei romanzi e racconti, gradito regalo di tanti anni fa),  altrimenti che estate  è se non riesco a scoprire chi è “L’uomo vestito di marrone” o rispondere alla domanda  “Perché non l’hanno chiesto a Evans?”

Ma vogliamo dimenticarci  di  papà  Simenon che  fa pacatamente  inseguire  a Maigret  “ Il Ladro pigro”, pigro come te in queste  molli giornate, o lo mette sulle tracce di “ Il cane giallo” che  a sua volta cerca la via  giusta nei pressi de “ Il crocevia delle tre vedove”?  Ovviamente no.

Andate pure dove volete, mettetevi in coda, check in e check out, cellularizzatevi e ifonatevi  sulle piramidi, sui fiordi, mentre sorseggiate un beverone  sull’amaca, io me ne rimango  qui a piedi nudi e il  naufragar m’è  dolce in questo mare (magnum).

Buona estate.

E se vi serve  di misurare  la pressione, passate in biblioteca, una mia  cara collega fa pure questo.

Suggerimenti di lettura “dalla borsona”: “I racconti” di  Julio Cortázar,  Einaudi, 2014

Un solitario amore” di Beppe Salvia, Fandango, 2006

La città necessaria” di Graziella Tonon, Mimesis, 2013

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Che cosa vede dalla finestra Anastasia.

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