La dieta letteraria e gli scoiattoli di Baudrillard

Qual è la giusta dieta letteraria? Quali errori evitare? Ce lo spiega Giulio Passerini nella sua nuova rubrica «Prometeo voleva solo accendere». Si parlerà di libri che verranno, che sono, che sono stati. Perché il tempo della lettura è sempre buono: a parte il tempo perduto.

Foto di Emanuele Longo.Foto di Emanuele Longo.

Gli scoiattoli sono animali molto teneri e previdenti ma anche un po’ stupidi. È scientificamente provato infatti che dimenticano dove nascondo oltre metà del cibo che accumulano. Anche noi umani, a volte, somigliamo agli scoiattoli. Ci capita con l’amore e con la gratitudine, per esempio, ma siccome non sono Umberto Galimberti vi dirò quando ci capita con i libri.

Perché capita, non è vero? Li compriamo e non li leggiamo. Ne finiamo uno e ne compriamo due. Ce ne regalano uno che non ci piace e per il dispetto e il senso di colpa ce ne andiamo a comprare un altro. I nostri scaffali straripano di libri in attesa del momento giusto per essere letti ma per molti di loro quel momento non arriverà mai.

Eppure, coscienti di tutto questo, continuiamo imperterriti ad accumulare libri su libri, a chiederli in presto, ad acquistare doppioni. Con gli ebook è persino peggio. Un libro ti ispira, non ci pensi due volte e lo prendi. Poi lo metti lì, nel reader, e dici stasera lo inizio, prima però finisco quell’altro.

È la fine. C’è il rischio che rimanga seppellito per sempre. Dimenticato. Senza neanche il conforto di occupare uno spazio fisico. Senza la benché minima manifestazione di esistenza. Finirà per essere ritrovato anni più tardi, come le mille lire nelle tasche di quel vecchio cappotto. E sarà ormai fuori corso. Come fare per non finire come lo scoiattolo di Baudrillard? Come evitare strategie fatali? Invece di fare provviste, mettetevi a dieta.

1. Fase d’attacco: acquistate un libro solo dopo averne letti due.
2. Detox: resistere all’impulso, se dopo un mese quel libro interessa ancora, allora è ok.
3. Mantenimento: acquistate in relazione al tempo che sapete di avere a disposizione, un tempo limitato.
4. Vincete il senso di colpa: ricordate che la vita è troppo breve per leggere libri brutti quindi abbandonateli in fretta. Se proprio non ce la fate, date loro 100 pagine di possibilità poi interrompeteli, si può fare, è legale, giuro.
5. Non siate integralisti: non si possono leggere solo classici e non si possono leggere solo bestseller. Una dieta bilanciata è la base per una vita sana.

Daje allo scoiattolo.

Vuoi commentare? Scrivici.