È nata la casa editrice Palabanda

La nuova rubrica di Patrizio Zurru. Ogni giovedì potremo vedere cosa accade nella sua libreria dov’è nata l’idea della notte bianca dei lettori, che con Marcos y Marcos è diventata Letti Di Notte, e il format Scrittori Socialmente Utili. Siamo a Cagliari e la libreria si chiama Piazza Repubblica Libri.

Certo che quando mi hanno detto: la libreria è come una mamma, partorisce ogni tanto qualcosa. La libreria è femmina, è dolce, è multitasking, fa tante cose nello stesso momento, si prende cura di un sacco di gente, cerca di dare buoni consigli.

Certo che quando mi hanno detto: ma perché ti ostini a stare in quel posto che genera polvere, ti fa venire il nervoso, il maldischiena, l’ulcera, la forfora e i bubboni sulla faccia.

Certo che quando mi hanno detto: però, che bello fare il tuo lavoro, tutto il giorno in mezzo ai libri, chissà quanto ci metti a leggerli tutti, ma davvero escono settanta libri al giorno? Ma quanto dormi?

Certo che quando mi hanno detto: ma perché ci sono tante case editrici, perché ci sono così tanti libri uguali, che bisogno c’è che nascano nuovi editori?

Certo che non avevano avuto il piacere di veder nascere una casa editrice, anzi una Casa Editrice, all’interno della propria libreria.
Perché la novità è che Palabanda Edizioni è stata pensata, organizzata, creata e sviluppata all’interno della mia libreria.
Alberta Zancudi, Alessandra Storari e Daniela Melis si sono messe sotto e hanno pensato a un progetto nuovo: fare libri.
E dove sta la novità? A far libri son buoni tutti, direte. A far buoni libri no.
È appena uscito Facciamo L’Italia, Dieci storie straordinarie del Risorgimento, scritto da Carmela Torelli, Andrea Santangelo e la pre&postfazione di Francesca Demuru. Le illustrazioni le ha curate Alessandra Murgia.
E allora? Continuerete a dire.
E allora in Palabanda hanno deciso che bisognava trovare il modo per far leggere i ragazzini di dodici e tredici anni, ché a quell’età mica ne hanno voglia, di leggere. A quell’età hanno voglia di avere degli idoli, di imitare i calciatori, le veline e le modelle, si preparano a un futuro facile.
E allora perché non provare in maniera divertente a proporre altri soggetti da imitare? Magari qualcuno che ha lottato per la propria patria, in questo caso l’Italia. E allora ecco La Contessa di Castiglione, Nino Bixio, ma anche Luciano Manara, Cristina Trivulzio di Belgiojoso, Carlo Pisacane e altri protagonisti della nostra storia si raccontano in prima persona, raccontano i drammi e le passioni di una generazione che ha creduto in qualcosa, mica nelle scarpette col simboletto o l’Iphone nuovo, mica nel taglio alla moda o al Confessionale di un reality.
Nel libretto di Palabanda (che costa 9,90 €) ci sono dieci storie, 99 cents l’una.
Ma ognuna di queste vite raccontate non ha prezzo.

E mi sento come una mamma, ho visto nascere un libro nella pancia della mia libreria.

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