Il portafortuna dell’editor (anche a Mantova)

La nuova puntata della rubrica «Le giornate di un editor». Ogni venerdì su Hounlibrointesta potremo seguire Elisabetta Migliavada, direttore della narrativa della casa editrice Garzanti, e vedere da vicino com’è il lavoro di un editor e come nascono i libri.

Foto di Blake Facey.Foto di Blake Facey.

Well first there’s summer, then I’ll let you in.
September when it comes….

Settembre è il mese dei nuovi inizi. Se ci penso non è tanto diverso da quando ricominciava la scuola. Allora come adesso nella mia mente si formava un lungo elenco di buoni propositi, che, tempo fine mese, venivano regolarmente disattesi. Eppure, nonostante ciò, ogni anno è così. E quindi ecco Il mio primo buon proposito:

«Non riempire all’inverosimile la valigia».

Già, la valigia. Perché non si fa a tempo a tornare che è già tempo di partire. Settembre è mese di festival letterari, degli scrittori in piazza, dei libri all’aperto, e questa settimana c’è il festival letteratura di Mantova. Mi fermerò tre giorni, ma ho deciso: pochi vestiti, l’essenziale.

Almeno così avevo deciso ieri sera quando avevo iniziato a riempire il mini-catafalco (di colore blu, ben diverso dal catafalco per eccellenza, la grande valigia rossa dedicata alle fiere del libro). Poi però mille dubbi hanno iniziato a assalirmi: e se fa caldo, se fa freddo, se piove, se viene un tornado, ma il piede lo lascio scoperto, no lo lascio coperto, e il golfino di lana, beh quello sì, se l’ho portato in Sardegna con quaranta gradi, vuoi non portarlo a Mantova?

Quando ho questi dubbi, non trovo mai una risposta, e quindi preferisco accumulare: lana, cotone, misto lana, poliestere, seta. Mi chiedo a cosa sia servita la battaglia che ho iniziato a combattere a quindici anni contro la canottiera della salute, se poi adesso mi ritrovo in questo stato.

Bene, la valigia è pronta. Io anche.

Fiere, libri, file di lettori pronti a incontrare il loro scrittore preferito. Occasioni per pensare, leggere, svagarsi.

E molte novità. Perché settembre è il mese in cui escono i libri più importanti dell’anno. Quelli che dovranno marciare fino a Natale. Romanzi o saggi di scrittori affermati che attendiamo da un po’. Ma anche scommesse, debutti ed esordienti. E poi tanti, tantissimi manoscritti perché tra un mese c’è la Fiera del Libro di Francoforte e già adesso l’orda è cominciata…

Chissà cosa ci porterà questo nuovo inizio.

Mi auguro tante storie nuove, voci inedite, che strapperanno il fiato, che faranno riflettere , che porteranno in un nuovo mondo e ci faranno sognare, che ci aiuteranno a capire il mondo che è intorno a noi.

E che soprattutto ci renderanno più liberi.

Ed è per quello che con me c’è anche il mio tigrotto. È il mio portafortuna, mi accompagna sempre, è venuto a Londra, a New York (dove ha avuto una tremenda disavventura… che vi racconterò la prossima volta…) , e ora è diretto a Mantova.

Spero che porti fortuna a me, ma anche a tutti voi. Ai vostri libri e ai vostri sogni.

Buon inizio a tutti!

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