Parte il Grand Tour de Force di Michele Monina

Sta per partire un evento unico: qui su Ho un libro in testa potremo seguire le tappe del giro d’Europa di Michele Monina, uno scrittore che ha in testa un progetto folle, straordinario, appassionante: 12 capitali europee raccontate in 12 libri scritti strada facendo e pubblicati in 12 mesi (in fondo trovate città e date). Una maratona di scrittura senza precedenti. Un vero «Grand Tour de Force», che giustamente è il titolo scelto da Michele per la sua rubrica in questo blog. Quindi da adesso per tutto un anno potremo seguire, ogni lunedì e giovedì pomeriggio, il nostro viaggiatore. Gran finale: maggio 2013. E adesso la parola alla casa editrice, altrettanto folle e appassionata: Laurana Editore. E poi sentite che cosa ci racconta Michele Monina diretto ad Atene.

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Diciamocelo onestamente, di sentir parlare di Europa, ormai, non ne possiamo più. Non c’è telegiornale, programma di intrattenimento, editoriale o articolo di fondo che non ci parli di spread, di default, di effetto a catena. Anche al bar, al mercato, in metropolitana, non sentiamo parlare d’altro, di come si stava meglio quando si era soli, di come in fondo, noi con loro non abbiamo nulla a che spartire. Non c’è giorno in cui non ci troviamo, nostro malgrado, a maledire quando qualcuno al posto nostro ha deciso di farci entrare nella moneta unica, noi che ancora fino a pochi mesi fa ci ostinavamo a dividere per 1932, 27 lire qualsiasi prezzo in euro, con conseguente, sconfortevole, scoramento.

Il fatto è che mai come oggi l’Europa è unita, e come spesso capita, l’unione deriva da un momento di difficoltà, più che da un attimo di gioia.

Atene traballa e tutte le altre capitali si trovano a ballare con lei, altro che Liv Tyler. Noi, che con Atene dividiamo gli onori di essere la culla della cultura occidentale, per di più, siamo tra le nazioni che ballano di più, proprio in un momento in cui converrebbe in tutto e per tutto essere immobili.

E siccome chi scrive queste parole di stare immobile proprio non è capace, e di guardare da vicino questa Europa che così tanto sta influenzando le nostre vite è piuttosto curioso, ha preso uno zaino, ci ha messo dentro quel che si mette dentro uno zaino quando si è in procinto di partire e, appunto, è partito per un viaggio che durerà un anno. Una sorta di Grand Tour, alla maniera degli intellettuali del passato. Un Grand Tour che lo porterà, nel corso dei prossimi dodici mesi a toccare dodici metropoli fondamentali per gli equilibri di cui si è parlato sopra.

E siccome un Grand Tour in mano a uno scrittore diventa giocoforza anche altro, il Grand Tour in questione si è trasformato ancor prima di partire in un Grand Tour de Force, coinvolgendo anche un editore, Laurana, disposto ad assecondare il pazzo in questione.

Sì, e scusatemi se torno alla prima persona, ma mi viene più semplice, con Laurana Editore abbiamo deciso di mettere in piedi un progetto piuttosto singolare. Dodici libri-guide in dodici mesi per raccontare l’Europa d’oggi, le Europe d’oggi. Europe, infatti, è il titolo della collana, e le dodici città che verranno raccontate sono dodici metropoli che dell’Europa sono il cuore.

Ogni libro sarà il racconto del viaggio che avrò fatto a ridosso della pubblicazione, e al tempo stesso sarà una guida dettagliata a uso di un turista, per caso o meno.

La prima tappa di questo Grand Tour de Force, non c’era altra scelta, è stata Atene. La città dal cui destino, sembra, dipende il destino del mondo, manco fosse l’eroina di un film d’avventura hollywoodiano.

La seconda, Londra, che della finanza è capitale mondiale.

A maggio del 2013, a viaggio finito e alla pubblicazione del dodicesimo titolo, tireremo le somme.

Da oggi, questo blog vi accompagnerà in giro per l’Europa, fianco a fianco ai miei libri. Io lo zaino l’ho già preparato. Adesso tocca a voi.

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